Città di Saltara, Colli al Metauro - A.S.D. Ciclo Club Calcinelli

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Città di Saltara

Saltara è collocata su un colle a 160 m s.l.m., che domina la bassa Val Metauro




Il territorio comunale, non molto esteso, si trova a nord del fiume Metauro, chiuso tra quest'ultimo e le colline a ridosso della valle. Il castello di Saltara, sono ancora ben conservate le mura del castello con l'imponente scalinata d'accesso al centro storico dove si trovano gli antichi mercati coperti, una via coperta a portico adibita per ospitare il mercato dal lt 1489, per concessione dei signori Malatesta. Tra gli edifici del castello si possono notare il Palazzo comunale e la Torre civica che reca sulla facciata frammenti dello stemma Malatestiano con il dragone alato, emblema di Saltara.

La Villa del Balì è un museo interattivo della scienza e planetario. Costruita adiacente ad una cappella dedicata a San Martino, esistente prima dell'anno mille, fu proprietà del vescovo di Fano già dal 1165 che la dotò di quattro torrette per l'osservazione della volta celeste, la villa assunse l'attuale aspetto solo XVIII secolo a seguito di numerose ristrutturazioni e rimaneggiamenti. Presenta una facciata lineare scandita da finestre profilate in pietra e una scalinata d'accesso al piano nobile a doppia rampa e ospita oggi uno dei più prestigiosi planetari nazionali, un'esposizione con più di trenta postazioni fisse interattive che permettono al visitatore di sperimentare diversi fenomeni naturali, un centro congressi e diversi altri servizi. Saltara ha alcune belle chiese tra le quali: l'Ex Chiesa della Fonte, secondo una lapide che ricorda l'anno del restauro, 1595, fu dedicata alla "Divina Maria delle Grazie sulla Fonte", è anche conosciuta come chiesa del Santissimo Sacramento perché antica sede dell'omonima confraternita. All'interno si trovano importanti affreschi del Giovanni Antonio di Bellinzoni da Pesaro raffiguranti la Madonna della Misericordia e la Madonna in trono, risalenti al 1470 ed una tela di scuola Baroccesca del XVII secolo, rappresentante l'Ultima Cena. Santuario della Madonna della Villa con un imponente gradinata e parapetto, realizzata nel 1790 per ospitare una preziosa tavola del Sebastiano Ceccarini, la Madonna del Rosario del 1760. L'interno della chiesa a pianta ottagonale custodisce ancora un pregevole organo d'epoca. Chiesa parrocchiale di San Pier Celestino conserva una tela della scuola del Barocci raffigurante San Sebastiano, patrono di Saltara. Convento di San Francesco in Rovereto, fu uno dei primi conventi francescani delle Marche, edificato nel 1215, oggi è utilizzato per ritiri spirituali e incontri culturali. La chiesa riedificata nel lt 1434 in stile tardogotico è ricoperta da preziosi affreschi: una Crocifissione della metà del XIV secolo attribuita ad Allegretto Nunzi, un altre Crocifissione datata al 1436 opera del Giovanni Antonio Bellinzoni.

Storia e Tipicità

Saltara è un comune di circa settemila abitanti, collocato lungo la Via Flaminia, a pochi chilometri dal mare e immerso nelle verdi colline marchigiame.
Caratterizzato da una storia che risale all'epoca dei Romani, l'aspetto del centro storico è quello tipico medioevale, con le mura a forma di vascello e i caratteristici mercati coperti.
Prodotto territoriale di eccezione è l'olio, riconosciuto marchio DOP.
Ricette tradizionali sono il Maritozzo. il Pan Nociato e le Cresc Taiet.
Tante sono le attrazioni storico-artistico visibili, come le affascinanti chiese e gli splendidi mosaici romani, recentemente recuperati, oltre al centro scientifico di rilevanza nazionale, il Museo del Balì.

Attrazioni turistiche

  • Piazza Garibaldi. Le scalinate di ingrasso al centro storico medioevale risalgono a inizio '900. Le mura sono a scarpata
  • Mercati Coperti. Sono l'antico centro commerciale medioevale, un unicum in Italia per l'ottimo stato di conservazione.
  • Torre di Giustizia e Palazzo Comunale. Vi sono gli antichi stemmi con il drago alato, simbolo del comune di Saltara.
  • Ex Sferisterio. In questo luogo fino agli anni '60 a Saltara era ancora praticato il Gioco del Bracciale.
  • Chiesa del Gonfalone. All'interno un affresco di fine '400 raffigurante il " Giudizio Universale ";  una tela con " Deposizione "  riferibile alla scuola Raffaellesca e mosaici Romani proveniente dalla Località Gambarelli.
  • Chiesa di San Pier Celestino. All'interno tele di epoca Seicentesca.
  • Chiesa della Fonte. All'interno affreschi di fine '400 di Antonio Bellinzoni.
  • Fontana restaurata di epoca ottocentesca.
  • Chiesa della Villa.
  • Museo del Balì, dedicato alla scienza.








CONTATTI UTILI
Comune Colli al Metauro tel. 0721-892953
Ufficio Informativo Proloco cell.339-8687143
www.prolocosaltara.com

Saltara un paese tra leggenda e buona gastronomia

Video YouTube, Play e buona visione..
 
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Sede in via Mombaroccese n.70
61036 Colli al Metauro (PU)

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